Erano vent'anni che Mimmo Laganà, origine calabrese, bazzicava questo splendido angolo nel cuore di Roma.

Aveva lavorato a lungo al Ristorante "Orso 80" e non vedeva l'ora di trovare, sempre lì intorno, un locale che gli consentisse di mettersi in proprio. Qualche anno fa si è presentata finalmente l'occasione ed è partita la grande scommessa. Basata essenzialmente su quattro pilastri: la cucina di qualità, la fiducia, il calore e la simpatia.

Mimmo Laganà confessa "Sinceramente sono davvero contento e soddisfatto. Era difficile farcela, in una zona come questa. Ma devo dire che la cosa che fa più piacere a me e mia moglie, anche lei coinvolta nell'impresa, è il bellissimo rapporto che si è creato con la gente, con i vecchi e con i nuovi clienti. Credo che questo sia il segreto numero uno per fare un buon ristorante...".

A tavola trovate un accattivante "intreccio" tra classica cucina romana e specialità di altre regioni. Ma scendiamo nei dettagli.

Si può cominciare con i carciofi al mattone, o con gli scampi crudi accompagnati da verdure di stagione. Poi si può andare avanti con un'appetitosa gricia (che qui incontra grande successo), oppure con spaghetti telline, mazzancolle e scampi, taglioni carciofi e mazzancolle, spaghetti alla "Bernocchi" (sempre con mazzancolle, più guanciale, zucchine e pecorino).

Per i secondi, se amate la carne, vi consigliamo la tagliata con i porcini o l'agnello (che viene dall'alto Lazio), a scottadito, al forno, alla cacciatora. o, ancora, lo spezzatino, gli involtini con i piselli e, su richiesta, anche trippa o coda alla vaccinara. Se, invece, amate il pesce, allora provate l'astice alla griglia o il rombo al forno con patate. A chiudere, tiramisù e ottima cassata siciliana.